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Orientamento al lavoro

Orientare al lavoro significa sostenere gli individui per l'intero arco della vita, affinché essi elaborino ed attuino il loro progetto personale e professionale, chiarendo le proprie aspirazioni e competenze mediante l'informazione e la consulenza sulle realtà del mondo del lavoro, l'evoluzione dei mestieri, delle professioni, del mercato del lavoro, delle realtà economiche e dell'offerta formativa.
Questo modulo si basa su tre importanti aspetti: il soggetto, il mercato del lavoro, l’incontro tra soggetto e MdL attraverso la ricerca attiva del lavoro. Per quanto riguarda il soggetto, il percorso di orientamento verte su competenze, interessi personali, valori relativi al proprio lavoro ed ambiente professionale.
Ciò che è importante quando ci si affaccia sul mercato del lavoro è la motivazione, la raccolta di informazioni e la raccolta di contatti.
Le tecniche di ricerca del lavoro si dividono in attive e passive, a seconda del livello di contatto tra personale e azienda e dell’azione messa in atto dalle due parti per ricercare del lavoro.

Gli obiettivi del corso sono:
-progettare un percorso personale di tipo formativo e/o professionale attraverso l’elaborazione delle proprie competenze, aspirazioni, bisogni
-potenziare la propria capacità di ricerca attiva del lavoro
-offrire conoscenze sul mercato del lavoro e strumenti per un’adeguata ricerca attiva del lavoro
-potenziare capacità e risorse per saper affrontare colloqui di lavoro. 

I destinatari del corso sono inoccupati, disoccupati, occupati: giovani o neo-immigrati in cerca di prima occupazione; adulti in cerca di occupazione e/o in fase di riqualifica professionale; lavoratori coinvolti da situazioni di crisi (CIG, mobilità). 

Ha una durata variabile dalle 24 alle 36 ore, a seconda del numero dei destinatari e dell’esigenze formative del gruppo aula. 

Come metodologia di apprendimento si alternano momenti di lezione frontale ad attività ed esercitazioni pratiche in aula, quali:
-esercizi di orientamento individuale e di gruppo
-bilancio di competenze
-test e questionari di autovalutazione
-simulazioni e Role Playing
-navigazione on-line su internet 

Empowerment

Esistono due tipi di atteggiamento nei confronti della vita: l’atteggiamento proattivo (quando siamo noi che gestiamo gli eventi della vita) e l’atteggiamento reattivo (quando sono gli eventi della vita che gestiscono noi). Nella gestione proattiva della nostra vita facciamo quello che abbiamo deciso noi, mentre nella gestione reattiva facciamo quello che altri ci richiedono o quello che gli eventi ci impongono.
Come trasformare un atteggiamento reattivo in proattivo?
Viene definito empowerment, quel processo di realizzazione delle proprie potenzialità, siano esse conoscenze, capacità, modalità relazionali, che permettono all’individuo di intervenire attivamente sulla propria vita e di affrontare con fiducia, creatività e progettualità gli eventi che si presentano nel corso dell’esistenza. Le capacità personali che possono essere potenziate attraverso un percorso di empowerment sono varie, ad esempio la capacità di risoluzione dei problemi, la capacità di gestione del proprio tempo di lavoro e di vita, la capacità di prendere decisioni, la capacità di compiere delle scelte, la capacità di coping e gestione dello stress personale.

Gli obiettivi del corso sono:
-potenziare le proprie capacità e risorse personali per esercitare un controllo attivo sulla propria vita e sugli eventi
-sviluppare capacità personali (problem solving, decision-making, capacità di gestione del tempo, capacità di compiere scelte, capacità di coping e gestione dello stress)
-offrire strumenti per progettare percorsi personali e raggiungere obiettivi futuri.

I destinatari del corso sono occupati, inoccupati, disoccupati. Giovani ed adulti; allievi in aggiornamento formativo o in corsi di qualifica professionale.

Ha una durata variabile dalle 8 alle 16 ore, a seconda del numero dei destinatari e dell’esigenze formative del gruppo aula. 

Come metodologia di apprendimento si alternano momenti di lezione frontale ad attività ed esercitazioni pratiche in aula, quali:
-esercizi di orientamento individuale e di gruppo
-test e questionari di autovalutazione
-libretto-guida per la progettazione di un personale percorso di empowerment
-simulazioni e role playing 

Bilancio delle competenze

Il bilancio delle competenze è un’attività di riflessione e valutazione sulla propria persona svolta attraverso un percorso che si conclude con l’elaborazione di uno o più progetti personali futuri.
La funzi​one del bilancio di competenze è quella di chiarire le competenze della persona (intese come conoscenze, capacità, potenzialità ed attitudini), i suoi interessi, le motivazioni e le caratteristiche della personalità (es., atteggiamento nei confronti dello studio, capacità di gestione dello stress, comportamenti messi in atto per raggiungere obiettivi, valore personale del lavoro, …).
L’obiettivo del bilancio di competenze è quello di supportare l’individuo nelle delicate fasi di passaggio e/o di scelta che egli incontra durante la vita, affinché la scelta sia consapevole e ponderata. Ad esempio: il passaggio dalla scuola all’università e scelta dell’indirizzo di studi, oppure il passaggio dallo studio al mondo del lavoro e definizione dei propri obiettivi professionali.
L’importanza del passaggio (che deciderà il futuro della vita personale) e la complessità della scelta (dovuta alle ampie opportunità ed opzioni) determina incertezze, paure di sbagliare, bassa convinzione; il rischio è quello di procedere basandosi su demotivazione, consigli altrui, bassa consapevolezza o altri fattori che possono influenzare il buon esito della scelta compiuta.
Per evitare queste difficoltà si ricorre all’orientamento alla persona, percorso individuale che si compone di due aspetti: l’acquisizione di informazioni (quanto più informazioni ho sulle opportunità e le opzioni possibili, tanto più consapevole è la scelta) e la riflessioni su di sé (per arrivare ad una cerchia ristretta di possibilità sulla base della propria persona, e focalizzare l’attenzione e la valutazione solo su queste).
Il bilancio di competenze risponde a questo secondo aspetto: si avvale di questionari, colloqui con l’esperto, schede di orientamento ed altre attività individuali che permettono di definire e stampare il bilancio personale delle proprie competenze da consegnare all’individuo in fase di orientamento.

Gli obiettivi del percorso sono:
-supportare la scelta del futuro percorso di studi in fase di orientamento alla scuola superiore o all’università
-supportare l’entrata nel mercato del lavoro attraverso la definizione di futuri obiettivi professionali e lavorativi
-definire le competenze di un lavoratore per valorizzarle all’interno dell’azienda e/o per prevedere aree di miglioramento e fabbisogni formativi
-acquisire consapevolezza su se stessi, i propri interessi, le capacità ed i valori
-migliorare le capacità di scelta

I destinatari del percorso sono aziende e personale aziendale (management, figure di coordinamento o personale operativo); studenti in fase di orientamento scolastico o universitario, adulti inoccupati o disoccupati in cerca di lavoro.

Il percorso ha una durata variabile dalle 8 alle 16 ore individuali, a seconda dell’esigenze formative e/o professionali; sono possibili percorsi di bilancio di competenze da svolgere –parzialmente- in gruppo.

Come metodi di orientamento si ricorre, a seconda dei casi, a:
-schede di compilazione individuale
-test e questionari di autovalutazione
-esercitazioni individuali (es. check lists, role playing, esercizi di presentazione di se stessi, …)
-stesura e stampa del bilnacio di competenze con la definizione delle opzioni finali di scelta
-(ev.): giochi d’aula ed attività in gruppo

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